Le Terme della Rotonda a Catania

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La “Rotonda” è uno dei pochi edifici catanesi dell’antichità rimasto in piedi dopo il terribile terremoto del 1693. La struttura originaria è quella di uno stabilimento termale di epoca romana, databile fra il I e il II secolo D.C. La grande sala absidata apparteneva al frigidarium, mentre il calidarium si trovava in un ambiente attiguo sul lato est, dove sono state rinvenute tracce di un pavimento mosaicato.

Intorno al VI secolo, come accadde a molti edifici di età pagana, le terme furono trasformate in chiesa bizantina.Furono apportate diverse modifiche, fra cui il frazionamento dell’ampio calidarium in più ambienti di ridotte dimensioni. In quel periodo, uno degli splendidi pavimenti a mosaico fu demolito per far posto ad alcune sepolture. Altre modifiche furono effettuate nel corso dei secoli successivi: la chiesa, intitolata alla Vergine, fu chiamata “S.Maria della Rotonda” e divenne un ampio locale quadrangolare con due aperture, dotate di altrettanti portali.

Sulla grande cupola venne posizionato un particolare lucernario ad archetto, forse con funzione di campanile.A seguito del terremoto del 1693, l’edificio subì molti danni, ma rimase miracolosamente in piedi. Durante i lavori di ritrutturazione vennero effettuati altri rimaneggiamenti: tutt’intorno, venne eretto un muretto di cinta, e le absidi interne furono abbellite con affreschi e dipinti di pregio. I più antichi di cui oggi si abbia traccia sono databili fra il XII e il XIV secolo e raffigurano i santi Leone e Nicola e una Madonna in Trono col Bambino; sei -settecenteschi sono invece quelli raffiguranti S.Agata, S.Lucia, S.Pietro, S.Paolo e gli Evangelisti.

Prima dei lavori degli anni 50 del Novecento erano visibili anche altre figure lungo le arcate, fra cui S.Omobono.Alla base della cupola corre in circolo un’iscrizione, a tutt’oggi visibile,  che recita:« Ciò che la pietà dei Catanesi aveva eretto all’inutile superstiziosa venerazione di tutti gli dei questo stesso tolto l’errore della falsa religione negli stessi primordi della nascente fede San Pietro Principe degli Apostoli consacrò nell’anno di grazia 44 a Dio Ottimo Massimo e alla sua genitrice ancora vivente nell’anno II di Claudio Imperatore »Gli ultimi scavi, effettuati fra il 2004 ed il 2008, hanno riportato una gran quantità di tombe e ben nove ambienti termali, che hanno fatto supporre la presenza di altre stanze sotto le adiacenti via della Mecca e via Rotonda. Ciò significa che le terme originarie avevano un’estensione molto più ampia di quanto si sia sempre pensato.

Donatella Pezzino

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