Il Castello di Nelson

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L’abbazia di Santa Maria di Maniace, meglio conosciuta come Castello di Nelson, sorge al confine fra i territori di Bronte e Maniace, in provincia di Catania.

Il nucleo più antico del cenobio risale al XI secolo: lo fece costruire il generale bizantino Giorgio Maniace ( dal quale la località prese il nome) per celebrare la sua vittoria contro i musulmani. Dentro, vi collocò un’icona della Madonna che si diceva essere stata dipinta da San Luca.

Nel secolo successivo, l’abbazia venne riformata dalla regina Margherita di Navarra che la ampliò con un grande feudo e vi introdusse la regola benedettina. Sembra che lei stessa vi si sia ritirata negli ultimi anni della sua vita. Fra XIV e il XV secolo, la struttura fu munita di torri, assumendo l’aspetto di una costruzione fortificata.

Nel 1799 il re Ferdinando di Borbone donò l’intera tenuta all’ammiraglio inglese Horatio Nelson, come ricompensa per il sostegno prestatogli contro i ribelli napoletani: da allora il feudo prese ufficialmente il nome di “Ducea di Nelson”.

Sembra che l’ammiraglio non vi abbia mai abitato, eppure il suo titolo di “Duca di Bronte” ebbe molta risonanza in Inghilterra.Uno dei suoi più grandi estimatori, il pastore protestante Patrick Prunty, in suo onore cambiò addirittura cognome in  “Bronte”: era il padre delle due famose scrittrici Charlotte ed Emily.

Nonostante le modifiche apportate nel corso dei secoli, che hanno trasformato molto l’aspetto interno dell’edificio, sono rimasti intatti alcuni elementi dell’abbazia medievale come le navate dell’annessa chiesa e l’icona bizantina portata da Maniace.

Trasformato in sede museale, oggi il “Castello” è aperto al pubblico.

Donatella Pezzino

(Foto: Andrej Antipin su http://www.panoramio.com)

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